Le osservazioni della presidente del Tribunale per i minorenni di Roma dr.ssa Melita Cavallo,intervenuta alla giornata di presentazione promossa dall'Ordine nazionale degli assistenti sociali per le linee guida per la regolazione dei processi di sostegno e allontanamento del minore"Vige l'ideologia in base a cui la famiglia d'origine deve comunque riavere il suo bambino.Ma la permanenza di minori in struttura per 10/12 anni è contro la legge".
Evidenziando che in queste linee guida c'è una parola che manca "adozione".
Concorda all'unanimità l'associazione Tu sei mio figlio(aderente ADIANTUM),partecipe all'evento del 24 giugno a Roma presso il Tribunale per i minorenni e si auspica che queste osservazioni possano divenire un'esempio per un' inizio d'intesa tra tutti i Presidenti dei Tribunali per i minorenni d'Italia.
Prendiamo atto della volontà e disponibilità da parte della Presidente Franca Dente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli assistenti sociali, che subito raccolta l'osservazione
ha assicurato l'inserimento della parola adozione nell'art.14 delle linee guida,dove già si fa riferimento alla possibilità di affido intra o extra familiari qualora non sia possibile il rientro nella famiglia d'origine....
ma noi associazioni di famiglie aggiungiamo di non dimenticare un articolo chiave universale necessario che potrebbe diventare 14/bis, che prestabilisca limiti di tempo itineri a promuovere con l'impegno di tutti gli attori in causa il vero recupero della capacità genitoriale della famiglia originaria al fine di garantire il rientro del minore,in tempi il più possibile brevi.
- Solo 3 anni fa non si sentiva parlare di "allontanamento del minore" ,come un problema ma forse lo si riteneva una soluzione....
La nostra Associazione,fondata nel 2007 da un reale vissuto, è stata promotrice di portare a conoscenza(una verità scomoda)di quanto questa procedura porti a maggiori problematiche a discapito proprio del soggetto di diritto "il minore",trasformandolo in oggetto di tutela.
-18 dicembre 2009,la nostra partecipazione alla trasmissione "FormatoFamiglia"a SAT.2000,ha permesso di dare ancora maggior risalto(al problema dell'allontanamento del minore)) e la domanda spontanea uscita dal cuore della nostra associazione."ma il minore viene tutelato o ci tuteliamo dietro al minore?" rivolta alla Dr.ssa Melita Cavallo e DR.ssa Franca Dente,presenti alla trasmissione stessa , ha dato spunto ad una riflessione che ha portato il Consiglio Nazionale dell'Ordine A.S, ad impegnarsi maggiormente alle linee guida 2010.
-2 marzo 2010,su invito del Consiglio Ord.Naz.A.S. ci siamo recati al Tavolo Tecnico che, almeno in parte, ha tenuto conto del nostro contributo come Associazione di famiglie coinvolte in procedimenti di allontanamento di minori,e su nostra testimonianza di esperienze effettive hanno arricchito i contenuti delle linee guida.
-17 aprile 2010 abbiamo tenuto altresì, un Convegno dal titolo"Il minore và tutelato non tuteliamoci dietro il minore"Genitori,Serv.Soc,Magistratura.
Attualmente il nostro impegno è sempre improntato sulla vera Tutela del Minore,aiutare i minori a non perdere il primo diritto di crescere nell'ambito della propria famiglia,diamo "consulenza legale e psicologica" a genitori e figli nel bisogno,perchè la famiglia và sostenuta,prima di sostituirla,ed insieme come si legge nelle attuali linee guida alla pag.2 prima dell'elenco elementi da tenere in considerazione ,la frase:
è opportuno,da parte dei diversi soggetti istituzionali coinvolti in questo processo, valorizzare il contributo e l'apporto delle Associazioni di Famiglie per la loro funzione di advocacy,studiando anche modalità di interlocuzione di tali soggetti nel procedimento, compatibili con il sistema processuale.
Grazie a tutti per l'attenzione