Anche se questa Associazione è scaturita da una realtà di sofferenza molto profonda, continua ad essere già fin dal suo nascere un segno di speranza nella società.
Cuore e volti di genitori e figli diventano espressioni concrete di un amore che deve svilupparsi e aiutare a manifestarsi nelle relazioni tra le persone.
La scintilla che ha dato inizio a questa Associazione ha richiesto non poca tenacità in chi credeva in un servizio reso a non poche situazioni di tensione presenti nelle famiglie.
Il più delle volte i problemi ci fanno rinchiudere nei meandri più oscuri della nostra famiglia.
L’associazione vuol mettersi a fianco di chi non sceglie di vivere passivamente la propria esistenza, ma si mette in “ricerca” di possibili soluzioni.
Si vogliono aprire più porte possibili, perché la ricchezza della dignità umana possa rigenerare tessuti di storie di convivenze nuove.
Vogliamo recuperare l’entusiasmo del sognatore: non di colui che ha gli occhi chiusi e allo svegliarsi ha bisogno di chi possa interpretare i suoi sogni, bensì di colui che ha gli occhi aperti, per cui questi sogni ha bisogno solo di realizzarli.
Un cammino, dunque, aperto quello che vuole proporre l’Associazione, senza stancarsi mai di ricominciare perché “il segreto di una vita vissuta in pienezza consiste nell’avere più inizi che conclusioni”.
don Ernesto Bozzini